giovedì 27 agosto 2009

Crostata fredda di pesche bianche

crostata di pesche bianche














ovvero:
Budino home made..












Faceva caldo. ma non "caldo" caldo...
CaAAaldoooO. caldissimo!
ed io ero in ferie.. e avrei avuto ospiti la sera.
Dopo aver fatto la spesa da un contadino al mercato,
ho iniziato a preparare cibo in quantità:
- cipolline borretane in agrodolce
- zucchine trombette in umido con filetti di pomodoro
- insalata di finferli lessi e sedano fresco con olio, limone, sale e pepe
(in piemontese i finferli, funghi selvatici, si chiamano "garitule")
- paccheri di gragnano con ragù di borlotti freschi, cotti nel loro sugo
- tortino di melanzane e peperoni grigliati, ripassati in forno con "mozzarella", concentrato di pomodoro, origano e basilico fresco
- insalata di rucola selvatica e mais , con aceto di mele
e infine il dolce...
eccovelo qui:

Ingredienti per 1 teglia di 15 cm di diametro:

1 confezione di pasta frolla sottile buitoni
2 pesche bianche "pelose", quelle in cui interno è un poco rosso
300 ml di latte di soia alla vaniglia
2 cucchiai di succo d'agave
1 cucchiaio da thè di agar-agar

occorrente, oltre alla teglia:
fagioli secchi riciclati per cottura paste frolle

per gelatinare la crostata al di sopra (facoltativo):
succo di frutta alla pesca ed ulteriore agar-agar
oppure marmellata di pesche bianche

Reimpastare velocemente la frolla e ridistenderla con l'aiuto di mattarello e carta da forno mettendo quest'ultima sia sotto che sopra l'impasto. Bucare la frolla con una forchetta e ricoprirla nuovamente con la carta.
Cuocerla in forno a 180°, ricoperta dai fagioli secchi.
-- Essi, grazie al loro peso, fanno sì che la torta non lieviti troppo --
Dopo 15 minuti togliere fagioli e carta e rimetterla in forno per altri 5 minuti in modo che possa dorare anche superiormente. Poi lasciar raffreddare.

Spelare una pesca e tagliarla a fettine (può darsi basti solo metà pesca) poi "incollare" le fette di pesca alla base-frolla, già raffreddata, tramite l'utilizzo del succo d'agave.

Far bollire il latte con l'agar-agar per 5 minuti al massimo, poi rovesciarlo delicatamente sopra le pesche in modo da coprirle.
Lasciar raffreddare, anche in frigo, finchè il budino non si sia rappreso
(circa 3 ore) ... poi decorare con la pesca rimasta comprensiva di buccia colorata.

Così finita, questa torta è splendida anche a colazione ed è mooolto fresca.

Nota: che ve lo dico a fare.... se vi avanza budino, potete metterlo in una teglietta e regalarlo a un bambino.... magari addizionandolo alla pesca avanzata... che, grazie al budino caldo, cuocerà un po' e diventerà morbida :-)

2 commenti:

vincent ha detto...

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Lucia ha detto...

Ciao, Isa! Sono qui... a sbirciare! :-D